Su Sky Arte un articolo riguardo la mostra che inauguro domani a Milano. The Beauty Myth.

Non ancora ampiamente diffusa in Italia, la Mobile Art è una nuova forma di arte fotografica: attraverso smartphone, tablet e app di editing nascono opere
— Leggi su arte.sky.it/2019/05/a-milano-i-mobile-artist-indagano-il-mito-della-bellezza/

The Beauty Myth – COSASIFA

The Beauty Myth – COSASIFA
— Leggi su www.cosasifa.com/2019/05/02/the-beauty-myth/

La mostra, tutte le informazioni, il tema della bellezza. Un articolo per sapere in cosa consiste “The Beauty Myth” Exhibition.

Copernico inaugura “Art Journey” – Un percorso di mostre, eventi e iniziative culturali dedicato ad esplorare le interconnessioni tra arte, business e lavoro

  • “The Beauty Myth” Exhibition pubblicizzata su “Mentelocale” Parte ufficialmente “Art Journey”, il progetto culturale sviluppato da Copernico – la rete di luoghi di lavoro e servizi dedicati allo smart working – che esplora interconnessioni e assonanze tra il mondo dell’arte, del business e del lavoro, all’interno di un progetto ambizioso che ha l’obiettivo di creare un nuovo orizzonte lavorativo più dinamico, più flessibile e più connesso. L’arte come veicolo per ispirare i lavoratori e migliorare l’efficienza nelle aziende e del business attraverso un percorso artistico che si svilupperà all’interno degli spazi di Copernico a Milano e Torino.

Ideato e curato da Giorgia Sarti – fondatrice di diverse Gallerie d’arte tra cui Whitelight Art Gallery, nata proprio tra le mura di Copernico Milano Centrale – “Art Journey” è un percorso che si svilupperà nell’organizzazione di mostre, eventi e iniziative culturali che contamineranno tutti gli spazi di Copernico e accompagneranno ogni momento vissuto dalla sua community e non solo. Un riconoscimento del ruolo dell’arte e della creatività che va oltre le logiche note, verso una collisione tra due differenti linguaggi che genera una nuova dimensione, in cui l’impresa e il mondo del lavoro si arricchiscono di nuovi contenuti e di un moto creativo che porta innovazione e idee avveniristiche. Arte come prezioso valore aggiunto al vivere quotidiano, che permette di approcciare temi trasversali ed eterogenei tra loro, creando un dialogo multidisciplinare a sostegno della crescita delle persone e delle imprese.
— Leggi su udite-udite.it/eventi/mostre/copernico-inaugura-art-journey-un-percorso-di-mostre-eventi-e-iniziative-culturali-dedicato-ad-esplorare-le-interconnessioni-tra-arte-business-e-lavoro/

“The Beauty Myth” Exhibition sará una delle mostre all’interno del progetto “Art Journey” ideato da Giorgia Sarti per Copernico. Che emozione!

All’EXMA la mostra Mobile Art from all over the world

All’EXMA la mostra Mobile Art from all over the world
— Leggi su www.radiox.it/programmi/extralive/conoscenza/allexma-la-mostra-mobile-art-from-all-over-the-world/

Un anno fa a Radio X a Cagliari. Sono stata intervistata per parlare della Mobile Art e della mostra che stavo per inaugurare.

Oggi mi preparo ad inaugurare una nuova mostra a Milano il 15 Maggio dal titolo “The Beauty Myth”.

Work in progress! 😉

Workshop: Mobile Art e Fotografia

 

9DFD34BE-D42A-4BB9-A130-0E51224C9D59Il 24 Febbraio a Cagliari al Centro Fotografico di Cristian Castelnuovo terrò un workshop insieme al fotografo Cristian Castelnuovo su questo tema: Mobile Art e Fotografia.

Sará la prima tappa di un corso che avrá lo scopo di insegnare le basi di questa nuova forma di Arte Contemporanea: la Mobile Art.

Per informazioni scrivere a mobileartca@gmail.com

What is Mobile Art?

7d26e65d-0ac7-4dfb-b4a2-5b844cf86de9Is it possible to make art with a phone? This is the question that I asked myself when nine years ago I bought my first iPhone and I experimented with the first artistic apps. I had seen amazing images on Facebook and Instagram made with an iPhone on the profile of American friends and I wanted to try. Art has always fascinated me and my studies in Contemporary Art have pushed me to experiment. Thus a great passion was born. Mobile Art is a movement of contemporary art that creates art using mobile devices such as iPhone, iPad, smartphone. Not a camera, not a computer, not Photoshop. Only applications on the phone.

If you can make art with a can of beans, a cut on the canvas or recycled material, why not do it with apps on a smartphone?
Everything comes from a photo shoot and then, using the apps on the phone, you can create images of all kinds. There is a World Community that shares images, participates in Contest, International Exhibitions, Meetings. It is widespread especially in the United States, then in Europe, very little in Italy. Some very talented artists exhibit their work at galleries and museums all over the world.
Mobile Art is a democratic art, accessible to everyone. In this lies the true revolution. An art that can be realized and then shared on the other side by the world by anyone, avoiding galleries, museums and institutions. An art that can be enjoyed by everyone and created by any “potential artist”. An art within the reach of any ‘visionary’, free, open to creativity and the free circulation of ideas. An art that uses the network and has the speed of the network. “The digital man” is among us and looks to the future with new tools and new ways. And the diffusion of this artistic movement, as well as the quality of the work produced, require critics and intellectuals (together with the common man) to pay a great attention.

Our Era is going through a technological revolution of a scale never seen before. And we are the protagonists.

iSole aMare: Emma Fenu intervista Giulia Baita fra Janas, nuraghi e Mobile Art | OUBLIETTE MAGAZINE

iSole aMare: Emma Fenu intervista Giulia Baita fra Janas, nuraghi e Mobile Art | OUBLIETTE MAGAZINE
— Leggi su oubliettemagazine.com/2018/12/12/isole-amare-emma-fenu-intervista-giulia-baita-fra-janas-nuraghi-e-mobile-art/

La Sardegna, la Mobile art, l’isola e l’innovazione.

Figli dell’ Era Digitale

Noi siamo figli dell’ Era Digitale. La rivoluzione tecnologica iniziata negli ultimi decenni del ‘900 ha fatto passi da gigante ed è cresciuta ad una velocitá incredibile. Ha trasformato la nostra vita investendo tutti i settori. Dopo 30 anni l’ uomo non è piú lo stesso. Impadronirci delle nuove tecnologie è indispensabile per comunicare col mondo, per essere aggiornati, per camminare insieme agli altri. Il nostro spazio si amplia, diventa più grande, si confronta piú facilmente con altre culture, altri popoli, altre realtà. È il miracolo della Rete. Poter abbracciare tutto il pianeta, stringere amicizie a Hong Kong e a Los Angeles o a Beirut, vendere, comprare, inviare foto o messaggi dall’ altra parte del mondo.

Sembrerebbe di vedere realizzato quell’ uomo vitruviano che Leonardo Da Vinci aveva disegnato. L’ Umanesimo che ritorna. Eppure viviamo un’ epoca di grandi conflitti ideologici e assistiamo ad un generale ritorno al passato. È in discussione l’uomo come essere sociale, le leggi, i confini, le alleanze. Il risultato di questo passaggio, il risultato degli ultimi decenni è quello di un uomo alla ricerca di se stesso, un uomo che cambia e cerca una nuova strada. E l’ Arte si aggiorna e cambia le sue tecniche. Usa dispositivi mobili (iPhone, iPad, smartphone) per scattare foto e poi le edita con le apps sul telefono. Si chiama ‘Mobile Art’ ed è diffusa in America e in Europa, negli USA in particolare. Una intera comunità di artisti condivide questa passione, partecipa a Contest ed eventi internazionali, espone nelle gallerie e vende il proprio lavoro. Le influenze sono tante. Prima di tutto i grandi maestri della Storia dell’ Arte e poi gli illustratori o i grafici che utilizzano software e sistemi ultima generazione.

I Figli dell’Era Digitale hanno un aspetto filiforme o incerto. Sono figure accennate, passaggi di ombra e luce. Movimento. Essi frequentano le Esposizioni di Arte, girano per le strade della cittá, passeggiano al mare, siedono nei locali a chiacchierare. Sono come noi. O meglio, siamo noi. Uomini e donne aperti al nuovo, curiosi, interessati, studiosi di una realtà che si muove, una realtà dove la diversità è ricchezza. Uomini e donne che viaggiano e che si interessano a tutto ciò che accade nel mondo perché tutto il mondo è CASA. Sono uomini e donne che hanno grandi ideali di pace, di fratellanza, di amicizia, di amore. Sono sognatori che usano la immaginazione e la intelligenza per trasformare un mondo imperfetto in qualcosa di migliore… I Figli dell’ Era Digitale vivono il presente ma guardano al futuro. Sanno di essere atomi di una esistenza molto piú grande e sono curiosi di conoscerla. Sono pionieri di una nuova epoca, sono esploratori instancabili.